Visualizzazione post con etichetta nascondere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nascondere. Mostra tutti i post

martedì 6 settembre 2016

Dove e come posizionare la cassaforte.

Supponiamo di avere scelto la nostra cassaforte, il modello più adatto alle nostre esigenze, con le caratteristiche che ci interessano e con gli accorgimenti che in futuro saranno oggetto di un post, non in questo. Supponiamolo. Ed ora dove lo installiamo questo oggettino ?
Precisiamo che si parla in questo caso di cassaforte a muro, non a mobile, non a pavimento, non a scomparsa dietro una presa elettrica, non un caveau. Una cassaforte a muro.

Se voi dovete investire tempo ed energie a leggere i miei post ed io devo investire tempo ed energie a scriverlo voglio che il post tratti un argomento specifico in modo dettagliato, altrimenti ci sono in giro una quantità di siti, con un bel po di pubblicità che parlano più o meno degli stessi argomenti, in maniera più o meno generica e servono più o meno a qualcosa. Non è questo uno di quei siti.

Partiamo subito con il dire che , come anticipato nel precedente post, se i ladri attaccano la vostra abitazione perché sanno o suppongono che ci sia una cassaforte, state certi che la troveranno. Non importa quanto la nasconderete, non importa quanto pensiate di essere furbi, non importa quanto è grande la vostra casa. I ladri la troveranno.

Quando l'avranno trovata la apriranno, non importa quale serratura sia montata, non importa quanto sia corazzata, non importa quale grado di certificazione abbia. La apriranno. Loro, da soli con la vostra cassaforte, ultimo baluardo a difesa di quanto avete di più prezioso, la apriranno.

Quindi ? Non abbiamo speranza , non abbiamo difesa, siamo inermi ?

No. Tutt'altro. Abbiamo dalla nostra parte un'arma potentissima, che è sotto i nostri occhi, sempre e comunque presente.

Il tempo. La chiave di tutto è il tempo. Pensate un po, a cosa serve nascondere bene la cassaforte se non ad aumentare il tempo necessario ai ladri a trovarla. Perché lo sappiamo , trovare la trovano, prima o poi.
A cosa serve murare saldamente la cassaforte in un muro se non ad aumentare il tempo necessario a sradicarla. Perché lo sappiamo, sradicare la sradicano, prima o poi.
A cosa serve acquistare un prodotto corazzato con materiali di prima qualità e certificata se non ad aumentare il tempo necessario ad aprirla. Perché lo sappiamo, aprire la aprono, prima o poi.

Questa è la realtà. Rifletteteci.

Compreso questo possiamo davvero pensare al dettaglio, agli accorgimenti, ed alle tecniche per metterlo in pratica.


La posizione.

Meglio in camera o meglio in cucina, meglio dietro ad un quadro o meglio dietro ad un mobile.
Meglio dove i ladri lavorano peggio.
Quindi posizionata ad una altezza tale che sia difficoltoso, faticoso usare mazze pesanti. Si perché uno strumento molto efficace usato per sfondare una cassaforte è una di quelle mazze da pianta-chiodi delle ferrovie che si vedono nei film del vecchio West, un oggettino tipo questo.



Con questo, un paio di ladri, se liberi di agire in un ambiente dove si può brandire agevolmente, con cambi regolari prima uno e poi l'altro a picchiare sullo sportello, la distruggono in 1-2 minuti.
Ergo, posizionare la cassaforte ad altezza occhi, in un angolo, in una parte angusta della casa dove non ci si possa muovere troppo agevolmente. Così se intendono attaccare la nostra cassaforte dovranno durare molta ma molta fatica, perdendo molto ma molto tempo. Fino a rinunciare.
Quindi mai in basso, mai in un ambiente ampio.

Altra questione. Il muro. Dentro quale muro è meglio installare la cassaforte.
Dove perdono più tempo per sradicarla. Un muro portante è ottimo, perché strutturato e costruito per sorreggere una casa.
A volte questo non è possibile, quindi si può optare per un muro meno robusto, non portante, ma al momento della posa avere cura di rinforzare e di appesantire il più possibile tutto il volume cementizio in cui verrà "affogata" la cassaforte, con materiali idonei come una buona miscela di cemento 425. Si può rinforzare con tondini di ferro e se abbiamo acquistato un prodotto valido, dovrà avere obbligatoriamente delle alette sul retro, ripiegate e non piatte, dove applicare longitudinalmente barre o tondini di ferro, questo per rendere ancora più difficoltoso lo sradicamento.

Il muro deve essere tale. Deve essere un muro, robusto o ragionevolmente irrobustibile, non un pannello di cartongesso o una fila di mattoncini forati. Non ci prendiamo in giro raccontandoci false sicurezze. Se non c'e' un muro adatto cerchiamo altre soluzioni, esistono casseforti a pavimento, a mobile , tutte soluzioni valide da prendere in esame prima di mettere a rischio le cose a cui teniamo di più in un contenitore  indifendibile.

Dobbiamo tener presente un altro aspetto delle casseforti a muro, che sono pensate per difendersi da attacchi frontali, contrariamente da quelle a mobile, non sono corazzate dietro e lateralmente. Sono fatte di lamiera, triste , relativamente sottile e se nuda, facilissima da forare. Nella scelta del muro pensiamo anche che i ladri possono valutare l'opportunità di attaccare la cassaforte da dietro.
Facciamo un gioco di immaginazione. Cassaforte inserita in un muro esterno, di la dal muro una piccola chiostra in giardino lontana o protetta da occhi indiscreti. Martello scalpello, pochi centimetri di muro da togliere, si arriva al retro della cassaforte, ci si trova di fronte al lamierino, triste, trapano a batteria con banali punte a ferro, si apre un foro dietro e addio alle nostre cose.

Lasciatemi fare un breve cenno sul chi e sul quando installare la cassaforte. Ci si domanda se meglio installarla durante la costruzione della casa o successivamente. Se meglio farla installare da terzi o farlo personalmente.
In questo caso la prima regola è nessuna regola ma abbondanza di discrezione e buon senso. Tecnicamente l'installazione ottimale è durante la costruzione della casa perché si possono mettere in campo tutti gli accorgimenti necessari, muratura armata e robustissima, posizionamento perfetto. Se la ditta installatrice è ben diretta, tecnicamente, è la soluzione migliore. Per contro ci sono un po troppi occhi che ne conoscono la posizione. Stesse considerazioni se si sta ristrutturando casa. Dal lato opposto , per avere il massimo della discrezione, si installa a casa costruita, magari facendo la posa personalmente.
Non il massimo per l'efficacia tecnica, il massimo per la segretezza.
Buon senso. Se si ha a che fare con una azienda di costruzioni affidabile e di provata serietà e professionalità la prima soluzione è consigliabile. Se nel nostro privato abbiamo il muratore di fiducia tecnicamente ineccepibile esperto e serio, la installiamo post costruzione e rimane una soluzione efficace.
In mezzo ci sono tutte le scale di grigio, tutte le varianti, per questo non penso ci sia una regola valida sempre. 
Una considerazione però va fatta. Se si installa una cassaforte in corso di costruzione o ristrutturazione, con evidenza dell'ottima qualità del lavoro e dell'ineccepibile robustezza della realizzazione, anche l'occasionale "occhio lungo" in cantiere lo vedrebbe e magari proprio per questo escluderebbe a priori un attacco a quella installazione.
Era una considerazione dovuta sulla quale riflettere, e prendere come occasione per ribadire una volta in più che in tema di protezione vale lo studio attento caso per caso. Diffidate dalle regole certe sempre uguali.


Ultimo aspetto che nel complesso di una protezione completa ed accurata non è trascurabile. L'ambiente dove è tenuta la cassaforte deve essere monitorato con sensori elettronici collegati all'impianto di allarme elettronico e configurati in modo da far scattare le difese non appena un intruso viene rilevato. Senza ritardi, senza interazioni con altri sensori. Nessun dubbio, la cassaforte è sotto attacco, l'impianto deve agire. Ne parleremo meglio in altri contesti.

Per questo post è tutto. Poche cose, semplici. Tenete in testa la migliore arma di difesa. Il tempo.

Nei prossimi post vedremo quali sono le caratteristiche delle buone casseforti.

E ricordate l'importanza di

Proteggere quello che vale di più - Protect what worth more


domenica 14 agosto 2016

Cassaforte, pensiamoci un pò su.

Cominciamo ad affrontare l'argomento cassaforte. Nell'immaginario collettivo pensiamo a questo oggetto come qualcosa che protegge in modo assoluto quanto abbiamo di più prezioso. In effetti non è proprio così, dobbiamo essere noi, con le nostre scelte e le nostre abitudini e buone pratiche di sicurezza a renderlo più efficace possibile.
Innanzi tutto riflettiamo su una cosa. Quanto è importante nascondere la cassaforte ?
Quante volte abbiamo incontrato la classica soluzione di nascondere la cassaforte dietro ad un quadro ? Penso sia uno degli stereotipi più diffusi nella nostra cultura. In effetti è più che altro una scelta di tipo estetico, non è molto bello vedere un rettangolo di metallo nel bel mezzo di una parete, e sicuramente non è consigliabile rendere evidente a chiunque la sua presenza. Allo stesso tempo però dobbiamo essere consapevoli che l'occultamento della cassaforte è una buona pratica preventiva ma inefficace se non è seguita da accorgimenti e scelte ben più importanti. Chi si introduce in un'abitazione allo scopo di attaccare la cassaforte ha la ragionevole certezza che ne abbiamo una. Per quanto pensiamo di averla nascosta bene il malintenzionato la trova sicuramente, più o meno velocemente. Nasconderla bene è una parte dell'efficacia di una cassaforte, non l'unica, non la più importante.