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sabato 15 ottobre 2016

Tipi di ladro - topo di appartamento

Per imparare a difenderci meglio dagli intrusi e rendere più sicura la nostra dimensione privata è importante entrare nella mentalità di chi, la nostra sicurezza, la vuole mettere a repentaglio. In questo caso parliamo di tipologia di ladri. Come ogni categoria umana, naturalmente, ne esistono infiniti tipi con infinite sfaccettature, ma a livello pratico si possono raggruppare in meno di dieci categorie. Ed oggi parliamo di una categoria che in certe aree urbane è piuttosto diffusa. La categoria del “TOPO DI APPARTAMENTO”. Non è una definizione, una etichetta ufficiale, univoca ed esaustiva ma più untitolo da applicare a determinate caratteristiche.
Per il nostro “topo di appartamento”, l’attività di intrusione e furto è a tutti gli effetti un lavoro a tempo pieno. Sa capire da pochi indizi le abitudini di una famiglia, ed individua i momenti buoni per introdursi in casa. Preferisce agire di giorno, magari quando la maggior parte delle persone sono a lavorare, a viso scoperto e di solito, molto semplicemente entra dalla porta principale. 
Conosce semplici trucchi per rendere inefficace il sistema antifurto elettronico, sfruttando le debolezze di sistemi obsoleti o di scarsa qualità. Li sa riconoscere e neutralizzare per il tempo di compiere la sua incursione. Normalmente non è una persona violenta ed in generale non pericoloso dal punto di vista fisico, nel senso che non arriva mai a scontrarsi “fisicamente” con le vittime del furto. Innanzitutto farà in modo da entrare categoricamente in assenza di chiunque in casa, ed in secondo luogo se scoperto si da alla fuga approfittando dell’ effetto sorpresa.
Utilizza semplici attrezzi da scasso, grimaldelli per aprire serrature, leve e piede di porco, cric da auto o martinetti idraulici. Raramente utilizza attrezzi rumorosi, come trapani o mazze pesanti, anche se nella sua strategia di agire di giorno confida nel fatto che dei rumori possono essere interpretati o giustificati dai vicini di casa come dei normali lavori in corso. Quindi un grande aiuto a questo ladro sono le diverse abitudini sociali che abbiamo sviluppato, come l’indifferenza e la solitudine in cui si chiudono le famiglie nelle grandi città, nei condomini.
Preferisce entrare dalla porta principale, più raramente forza le inferriate o finestre. Quando possibile effettua sopralluoghi approfonditi, specialmente quando pianifica furti in esercizi commerciali, come bar o tabaccherie. Arrivando addirittura a disabilitare preventivamente i dispositivi di difesa, come sensori ad infrarosso o contatti magnetici.
Cosa cerca appena entra in casa ? La camera da letto, nella quale va a caccia di contanti, gioielli, orologi. E’ comunque pronto ad asportare qualsiasi cosa di valore sia facilmente trasportabile e rivendibile, quindi anche cellulari, tablet e perfino notebook. Non lo vedrete mai uscire con un ingombrante quadro di valore o un intero servito di argenteria. Il suo scopo è ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo e rischio.
Vedremo nei prossimi post come fare per difendersi al meglio da questo tipo di ladro, intanto voglio suggeririvi questo ottimo servizio delle “Le Iene” in cui potrete riconosce gran parte delle caratteristiche del ladro che vi ho appena descritto.

E ricordatevi conoscere tutto questo serve sempre per
Proteggere quello che vale di più
Protect what worth more

martedì 27 settembre 2016

Gioielli di famiglia.

Oggi facciamo i pessimisti, vediamo il bicchiere mezzo vuoto, immaginiamo situazioni un po più nere. Malaugurate ipotesi.
Facciamo che nonostante tutte le precauzioni che abbiamo preso per prevenire l'effrazione questa abbia luogo lo stesso. Facciamo che non abbiamo seguito molto le indicazioni che Fabrizio ci ha dato e qualcuno è riuscito ad entrare in casa nostra.


Scopriamo che ci hanno portato via la collana d'oro antica della zia Maria, gli orecchini del matrimonio di nonna Amelia ed un numero imprecisato di braccialetti e anelli d'oro. Tutto frutto di occasioni importanti, o ricordi il cui valore affettivo supera di gran lunga quello di mercato, anche se a ben pensare anche il danno economico non è indifferente.

Non costruiamoci false speranze. Nella maggior parte dei casi la refurtiva non viene mai più ritrovata.

Se invece una volta tanto, il lavoro delle forze dell'ordine viene premiato, e nel giro di poco tempo viene recuperato il bottino di un furto, in che modo potete dimostrare quello che è realmente vostro ?

Oltre al danno ci sarebbe pure la beffa, subire la sottrazione di cose a noi care e non riuscire a rientrarne in possesso neanche quando fossero ritrovate.
E vi dico di più, potreste anche essere stati previdenti ed avere pensato ad assicurarvi contro eventi del genere, ma se non avete la prova di quanto sottratto l'assicurazione non vi paga.

La raccomandazione in questo caso è semplice, banale, facciamo le fotografie di ogni oggetto di valore che abbiamo in casa. Quando dico di valore intendo in senso lato, può avere un valore oggettivo traducibile in danaro, o può avere un valore puramente soggettivo, affettivo. Il ladro potrebbe portar via anche cose che non valgono niente per lui solo perché si trovano nel mucchio delle cose d'oro.


Con le fotografie in caso di recupero della refurtiva, o in caso di contenzioso con l'assicurazione siamo sempre in grado di provare il nostro possesso. 

Non solo. Dove possibile conservare la ricevuta, la fattura, lo scontrino di vendita. Certamente non sarà possibile per tutto , proprio per la natura delle cose di cui stiamo parlando, magari vecchi oggetti appartenuti a nonni oppure ricevuti in regalo. Preferibilmente le ricevute trasformate in forma digitale, quindi trasformate in "fotografie". 

La tecnologia moderna, in particolare tutto quello che "cattura" un pezzetto del nostro mondo reale, ci è di aiuto nel proteggere le cose. Quanto più si astrae un oggetto, lo si rende più "leggero" trasformandolo in digitale, tanto più è facile da proteggere. Non esente da pericoli , e ne parleremo in altri post, ma più al sicuro.

Una riflessione sulle foto degli oggetti digitalizzati. Attenzione. Dove custodite la fotografia digitale ? All'interno del vostro PC o in un disco rigido separato o in un "NAS SERVER" per i più tecnologici ? 

Attenzione, perché i ladri potrebbero non limitarsi agli oggetti d'oro ma portarsi via anche quei dispositivi che contengono dati astratti, ma per noi di grande valore. Vi prometto che di questo ne parlerò in modo più dettagliato in altri post, ma intanto fateci un pensierino perché il nostro obiettivo è:

proteggere quello che vale di più


Protect what worth more